Credo di averlo visto a Londra, o forse abitavo ancora a Strasburgo. All’uscita dalla sala, una persona mi ha fermato, mi ha fatto notare che ci assomigliavo proprio, alla Binoche. Avevo anche lo stesso taglio di capelli, all’epoca. Io non ho risposto.
Mi sentivo ancora immersa in quella piscina. Lei che nuota, in questo blu che sembra un grande utero. Liberté, con la L maiuscola, nelle intenzioni di Kieślowski.
Io non ho risposto, quella sera. Ma ogni volta che riguardo il film, per una frazione di secondo, mi sembra di nuotare in quella piscina deserta.

Agosto 11, 2007 alle 9:30 am |
ah, che film. che film!
(e grazie delle tue parole, sempre così dirette e mai convenzionali. ti voglio bene silvanita
Agosto 13, 2007 alle 10:51 am |
(cate: ti rispondo anch’io tra parentesi, ricambiando assai)
Agosto 20, 2007 alle 10:27 am |
Un bel complimento. La Binoche è bellissima. E questo film è uno dei miei preferiti di sempre.
Agosto 20, 2007 alle 12:57 pm |
ciao chiara. in effetti l’ho preso come un complimento. non so se fosse meritato, ma in quel momento mi ha stupito, per come mi ero sentita (introiettata nel film). è difficile da spiegare…
Ottobre 15, 2007 alle 12:40 am |
bella la triade di film che ti sei vista in agosto mia cara, e adesso che me lo fai notare è vero che somigli alla binoche… devo provare a metterti quei capelli con photoshop!