Confessioni di una blog dipendente

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Mi sono fatta le pere. In blog.
Ho confessato la mia blog_dipendenza, in pensieri, parole, opere (altrui) e qualche omissione: si intitolava Confessioni di una blog dipendente ed era la rubrica che ho curato per un paio d’anni, dalla primavera del 2006, per la rivista Fernandel.

Tutto è nato da una mia intevista del 2005 a Giorgio Pozzi, Editore di Fernandel, pubblicata su Vibrisse.

Mi capita spesso di leggere, nella blogsfera, cose che hanno forza e forma che reggerebbero anche su carta stampata”, avevo scritto io, fra i commenti all’intervista .

Trovo che la scrittura dei blog sia perfetta per il blog, meno adatta ad essere ripubblicata sulla carta. …Ma mi farebbe piacere essere smentito..”, aveva risposto Pozzi.

E io, per smentirlo, gli ho proposto una rubrica per la sua rivista (in allegato, qui sotto, la lista dei miei articoli pubblicati, che si possono scaricare in pdf).

Piccole soddisfazioni.
Scrive Mario Desiati, nella prefazione a Voi siete qui (Minimum Fax, 2007), l’antologia che presenta gli esordienti italiani del 2006, pescati nelle pubblicazioni cartacee e online:

«Babsi Jones, nel gruppo dei talenti letterari usciti negli ultimi anni dai blog, è forse quella dotata della visione più dura: ha reinventato una scrittura affilata, non diaristica, in uno strumento che a livello editoriale per adesso sembra aver premiato più la chick lit che la scrittura dell’impegno. Fernandel ha ripreso un brano molto bello in un suo numero del 2006, costruendo così una sinergia tra virtualità e cartaceo, proponendo un’interazione auspicabile tra rete e editoria. Troppi pezzi si perdono nei meandri del web, e la carta, per un inguaribile lettore all’antica, resta a volte uno sbocco necessario.»

Confessioni di una blog dipendente

Prima parte, pubblicata nel n. 56 di Fernandel (apr.-giu. 2006):
si parla di Giulio Mozzi, di Vibrisse, dei Miserabili, di Giuseppe Genna, di Nazione Indiana, de Il primo amore, di FaM, Kimota, Marco Candida, Princess Proserpina. In particolare si presentano i blog di Soloinlinea, Mardin e Babsi Jones, con un accenno ai Monologhi della Varechina.
Scarica qui il pdf.

Seconda parte, pubblicata nel n. 57 di Fernandel (lug.-sett. 2006):
si parla di diari nella rete, con le opere di Eriadan, i racconti di Cletus e di Brekane e la presentazione della casa editrice Untitle.Ed.
Scarica qui il pdf.

Terza parte, pubblicata nel n. 58 di Fernandel (ott.- dic. 2006):
si parla di supermercati, e dei blog di Blogghino, Roberto Grassilli e Lia Celi, con un accenno a x§°nalità confusa e a Senilità Confusa.
Scarica qui il pdf.

Quarta parte, pubblicata nel n.59 di Fernandel (genn.-mar. 2007):
si presentano due progetti di editoria anfibia: la nascita di vibrisselibri e il passaggio dalla rete alla carta della rivista Il primo amore, con un’intervista a Tiziano Scarpa.
Scarica qui il pdf.

Quinta parte, pubblicata nel n. 60 di Fernandel (aprile -giugno 2007):
si parla di FaM, della prima Raccolta di Letteratura Fica, di Mattia Walker. Le opere altrui sono quelle di Andrea Falegnami.
Scarica qui il pdf.

Sesta parte, pubblicata nel n. 61 di Fernandel (luglio-sett. 2007):
dedicata a Monsieur Effe e alle sue ineguagliabili gesta. Si parla di scritture di strada, delle riviste sacripante! e Buràn, e di LitCamp.
Scarica qui il pdf.

 

 

A partire dal numero di luglio-settembre 2007, la rivista Fernandel è disponibile, gratuitamente, online.

 

 

(foto courtesy of Cristofol C, copy-lifted)


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